Fiera della
Cipolla 2022

La nuova fiera!

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  • Chiesa S. Michele Arcangelo

    Le origini della Chiesa risalgono alla fine del 1200.  Risale al 1602 la costruzione della Cappella Della Beata Vergine del Ss. Rosario in cui verrà collocato il quadro dipinto da Denis Calvert. A partire dal 1863, grazie all'iniziativa dell'allora parroco Don Angelo Marchesini, iniziarono i lavori di ristrutturazione fino ad arrivare alla costruzione della torre dell'orologio, inaugurata nel 1885.

  • Villa Rusconi

    La Villa Rusconi appare in tutta la sua imponenza al centro del grande e bellissimo parco omonimo a lato della via Riccardina . La struttura di base appartiene al tardo ‘400. Dopo molte modifiche operate attraverso i secoli, all’inizio del ’700 i documenti ce la restituiscono ampia e spaziosa, con una torre che la sovrasta e un arioso portico antistante l’ingresso. Nel 1813 la famiglia Rusconi acquistò la villa dai marchesi malvezzi e verso il 1840 fu aggiunto il coronamento di merli che cambiarono l’aspetto originario.

  • Oratorio S. Ninfa

    Risalgono anche le prime notizie su un piccolo oratorio , l’Oratorio di S. Ninfa. Si parla nei documenti di un antico Oratorio preesistente e restaurato dai Rusconi ; quasi certamente si trattava del vecchio Oratorio della Beata Vergine della rosa .

  • Scuole

    L'edificio scolastico fu costruito nel 1913 dalla Cooperativa Fondamentale di Budrio . E' tuttora in buono stato di conservazione, anche in seguito alle recenti ristrutturazioni e attualmente è sede delle scuole elementari, della scuola materna e della biblioteca del paese.

  • Chiesa dei Ronchi

    Non è rimasta alcuna traccia della primitiva costruzione (riferibile al tardo Duecento) nella struttura odierna dell'edificio sacro , che fu rifatto e ingrandito nella prima metà del secolo XVI. A quell'epoca è ascrivibile il #campanile , a base quadrangolare, il quale ha mantenuto la forma originale, eccetto alcune modifiche nella parte superiore.

  • Palazzo Sforza

    La costruzione fu iniziata nel ‘500 dalla famiglia del ramo bolognese degli Sforza che qui possedevano delle terre , ma non fu mai terminata. A giudicare dall’impianto di base del palazzo, si può immaginare quale sarebbe stata la grandiosità dell’ edificio.

  • Stazione ferroviaria

    La linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore rappresenta un importante e comodo collegamento tra Mezzolara, i paesi vicini e la città di Bologna.

  • Villa Bonaparte

    Quella che un tempo fu la Villa Bonaparte , ci appare oggi come un edificio a due piani fiancheggiato da un altro lungo edificio a sui si appoggia una torre colombaia: il fatiscente complesso era un tempo il punto focale di una grande tenuta che portava il nome di Bonaparte ; ora è disabitata.

Cenni storici

Mappa_antica_Mezzolara

Si deve presumere che l’origine di Mezzolara, come il nome «Massa Mozolaria» o «Massa Mozolarii », risalga verso il 1100. La denominazione Massa stava ad indicare un agglomerato di pacifici coltivatori e di modesti artigiani e ciò è comprovato dalla totale mancanza in Mezzolara di opere di fortificazione o di carattere militare. Mozolaria, invece, si presume fosse la famiglia che per prima iniziò lavori di bonifica dei terreni, ma ciò non è comprovato.

Mezzolara è immersa in una fertilissima pianura , pochi chilometri a Nord di Bologna. Un tempo sede di residenze estive di nobili bolognesi che qui possedevano vaste tenute di terre, è oggi uno dei più organizzati centri della Provincia di Bologna. Il vasto territorio agricolo nel quale è collocata ne costituisce la sua peculiarità. Un tempo era zona di coltivazione di riso e canapa, di cui ancora oggi possiamo vederne molte testimonianze nei numerosi maceri che venivano utilizzati per la sua lavorazione. Proprio lo stretto rapporto che ha legato nei secoli la città di Mezzolara alle acque, nel bene e nel male, ne ha condizionato la storia.