idice_001_thumbIl fiume Idice ha avuto un ruolo importantissimo nella storia di Mezzolara, in quanto ne è stato per secoli il suo acerrimo nemico: soggetto infatti a frequenti alluvioni a causa della sua vicinanza al paese (disastrose furono quelle del 1438 e 1441), l’agglomerato di abitazioni di Mezzolara presentava, in antico, un certo carattere di precarietà; di qui nasce che, fin verso il 1500, mancano notevoli fabbricati all’infuori della Chiesa e dell’Ospizio del Volpino. Quando, tra la fine del 1400 e il principio del 1500 le opere di bonifica migliorarono le condizioni del terreno e della viabilità, vediamo di pari passo arricchirsi il complesso edilizio che andrà sempre più generalizzandosi e sviluppandosi nei secoli successivi, particolarmente in modeste ma comode e solide abitazioni private.
Nel 1814 iniziarono finalmente i lavori per deviare il corso dell’Idice, convogliandolo con il torrente Quaderna, che vennero ultimati due anni più tardi; il grande nemico di Mezzolara era stato allontanato, e questo consentì una grande intensificazione dell’agricolutura e un deciso miglioramento delle condizioni di vita.

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