palazzo_sforza_1_thumbLa costruzione di questo palazzo fu iniziata nel ‘500 dalla famiglia del ramo bolognese degli Sforza  che qui possedevano delle terre, ma non fu mai terminata. A giudicare dall’impianto di base del palazzo, si può immaginare quale sarebbe stata la grandiosità dell’ edificio. A confermare la partecipazione degli Sforza alla vita della comunità mezzolarese resta il loro stemma che appare accanto a quello dei Fabbri nel paliotto del primo altare a sinistra, entrando, nella chiesa parrocchiale. Dei beni degli Sforza è rimasto il nome della strada comunale che va dalla via di Dugliolo alla via Schiassi . Contemporaneamente, la via Sforza si chiamò anche Via di S. Liberata , prendendo il nome dall’ Oratorio seicentesco dedicato a tale Santa, proprietà, nei sec. XVIII-XIX, dei bolognesi Bolognini-Amorini e situato al termine della strada. L’Oratorio, sconsacrato dopo il 1945 in cui aveva subito danni per i bombardamenti, fu in seguito adibito a civile abitazione.  

 

 

 

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