benni_001_thumbLa Tenuta Benni ha rappresentato una risorsa importantissima per lo sviluppo e la crescita di Mezzolara e ha occupato - come ricordava nel 1958 uno dei più illustri agronomi italiani del secolo scorso, Vittorio Peglion - un posto particolare nella storia dell'agricoltura bolognese ed emiliana tra l'Ottocento e il Novecento, grazie soprattutto alla lungimiranza del suo principale conduttore Alfredo Benni, che realizzò opere e metodi di coltivazione innovativi per quel periodo, come, ad esempio, il Decauville, un impianto ferroviario che permetteva il trasporto di merce tra i campi della tenuta. Migliaia di uomini donne e bambini vi lavorarono e vi vissero come mezzadri, boari e prgionanti nelle case della tenuta e ne lavorarono e trasformarono, come coloni, obbligati e avventizi, i campi e le risaie.
Gli edifici qui ritratti rappresentavano il fulcro di tutta l'attività della tenuta: questo complesso veniva definito "la Palazzina" ed era utilizzata sia come deposito dei prodotti che come officina per le attrezzature agricole.
Alla Tenuta Benni è stato dedicato anche un volume curato dal Gruppo Ambiente Mezzolara.

Proponiamo anche un interessante video-intervista effettuata nel 2010, in cui Adriana Benni, nipote di Alfredo, ripercorre la storia dell'Azienda Benni. Questo documento è stato proiettato all'interno di uno degli edifici in occasione delle visite guidate organizzate durante la fiera della cipolla di quell'anno.

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