incisione_chiesaLe origini della Chiesa risalgono alla fine del 1200; dopo molti danni subiti a seguito di esondazioni del fiume Idice, che scorreva adiacente alla chiesa, nel 1454 i Conti Dè Bianchi iniziano la costruzione di un nuovo tempio più ampio. I lavori sono finanziati dagli abitanti di Mezzolara, con l'appoggio della Curia. Numerose aggiunte vengono apportate durante il 1500 e 1600. Risale al 1602 la costruzione della Cappella Della Beata Vergine del Ss. Rosario in cui verrà collocato il quadro dipinto da Denis Calvaert, pittore di origine fiamminga e bolognese di adozione, nel 1612, raffigurante i Santi Domenico e Francesco e i ritratti di Taddea Fracassati e il nipotino (i committenti).
Dopo una serie di inondazioni del fiume Idice avvenute durante il diciassettesimo e diciottesimo secolo, che procurarono ingenti danni all'edificio, si decise, all'inizio del 1800, di deviarne il corso. L'antico alveo del fiume è costituito ora dall'attuale Via Riccardina.
A partire dal 1863, grazie all'iniziativa dell'allora parroco Don Angelo Marchesini, iniziarono i lavori di ristrutturazione fino ad arrivare alla costruzione della torre dell'orologio, inaugurata nel 1885 ed utilizzata anche in funzione della costruzione della nuova tratta ferroviaria.
All'interno sono tuttora presenti, fra gli altri, un dipinto, posto dietro l'altare maggiore, che rappresenta S. Michele vittorioso, attribuito ad un "ignoto pittore educato dai Gandolfi" e una Pietà in terracotta, intensa opera di uno sconosciuto artista del secolo XVII; nel 1985 i parrocchiani donarono alla chiesa un magnifico organo, costruito nel 1978, che viene ora utilizzato intensamente, grazie anche all'attività della Corale di S.Michele Arcangelo, sia durante le funzioni religiose, che per concerti.

 

chiesa1_thumb
La Chiesa di S.Michele, il Palazzo del conte Francesco de Bianchi e l'Ospizio del Volpino nell'anno 1578 (disegno di Ignazio Danti)
chiesa2_thumb
La Chiesa di S.Michele all'interno: il grande arco che immette nella cappella maggiore, ai lati le statue di S.Pietro e S.Paolo. Dietro l'altare il dipinto raffigurante S.Michele Vittorioso
chiesa3_thumb
La Madonna del Rosario dipinta da Denys Calveart nel 1612. Ai lati, i Santi Domenico e Francesco ricevono il Rosario; in basso i ritratti dei committenti.
chiesa5_thumb
La Chiesa di S.Michele nel 1905, ritratta in una cartolina dell'epoca

 

Su questo sito utilizziamo cookies tecnici e di terze parti. Continuando nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.