Nonostante le numerose difficoltà nel reperire documentazione e materiali a causa di guerre e inondazioni, molte persone si sono letteralmente rimboccate le maniche nella realizzazione di opere che consentissero la conservazione della storia e delle bellezze di Mezzolara, questo per dare anche alle generazioni future la possibilità di conoscere il passato del luogo in cui vivranno. Un doveroso ringraziamento va certamente fatto al Gruppo Ambiente Mezzolara (G.A.M), ora purtroppo non più esistente, che ha permesso la realizzazione di alcuni dei libri di seguito illustrati. Alcune di queste opere, non essendo più rintracciabili, sono scaricabili direttamente in formato pdf, le altre sono disponibili per la consultazione presso la sala di lettura di Mezzolara.

 


Titolo: MEZZOLARA
Sottotitolo: Appunti per una storia
Autore: Fedora Servetti Donati - Comitato Fiera di Mezzolara
Anno pubblicazione: 1986
 
libro1

Il sottotitolo di questo studio: Appunti per una storia, ne dice in sintesi l'intendimento. Non è una «storia», intesa nell'accezione comune - e tanto vasta ed alta - del termine; sono soltanto «appunti», da documenti, che rivelano momenti della vita di una comunità sorta ai margini delle paludi, in un territorio instabile per la sua situazione
idrologica; una comunità in lotta perenne con il torrente che soltanto dopo secoli sarà domato.
Gli «appunti» si basano sulle testimonianze scritte, ma anche sulla realtà materiale: nel territorio sono chiare le tracce di mutamenti lontani e più recenti nel tempo: corsi d'acqua deviati, argini e letto del
torrente divenuti vie; bonifiche e impianti di colture più tardi abbandonate.
Realtà materiale sono gli edifici antichi, documenti di pietra: come la Chiesa, intorno alla quale si accentra la comunità mezzolarese che via via si accresce, o come l'ospizio del Volpino, testimonianza di solidarietà cristiana in tempi in cui il viaggio era una grave fatica e un rischio talvolta mortale. Documenti utilissimi sono stati i toponimi: spesso il nome di un luogo o di una strada è l'unica memoria di una costruzione o di un agglomerato scomparsi, o di una comunità estinta come Cavagli, ricordata soltanto dalla via Cavalle.
Aggiungiamo una fonte orale validissima per comprendere la mentalità e il modo di vivere di una popolazione: i soprannomi dialettali, raccolti dalla viva voce dei mezzolaresi: qui ne sono riportati soltanto
alcuni (innumerevoli nel passato, molti sono ancora oggi mantenuti); bastano tuttavia a rivelare, con la loro vivacità e la loro arguzia, una caratteristica simpatica della gente di Mezzolara.
E' possibile scaricare l'opera QUI



Titolo: MEZZOLARA NELLO SPECCHIO DEL TEMPO
Sottotitolo: Immagini, detti dialettali, curiosità
Autore: Comitato Fiera di Mezzolara - Gruppo Ambiente Mezzolara
Anno pubblicazione: 1991

 
libro2Com'era Mezzolara? E dificile rispondere per chi all'inizio del '900 non era ancora nato, oppure era bambino, poi, diciamocelo francamehte, chi c'era ha ormai i suoi ricordi offuscati dalla frenesia della vita moderna.
E nostra intenzione quindi, riunire in questo manuale una raccolta di immagini di ieri, di proverbi e detti dialettali, di curiosità per aiutarvi a ricordare, a riscoprire e a conoscere com'erano, un tempo, le strade, la piazza, la chiesa, la scuola, la vita del paese, fatta di gente semplice e schietta, laboriosa ed onesta, orgogliosa delle sue tradizioni.
Ed ecco che queste immaginidivengono documenti, realtà materiali, elementi che si personalizzano, acquistano un volto, raccontano una storia, sono impareggiabili testimonianze di vita, quella dei nostri antenati che hanno saputo dare così delle basi alla comunità.
Non saranno pochi, coloro i quali, pur percorrendo ogni giorno le stesse strade e guardando con indiflerenza le stesse cose, si sentiranno poi incuriositi ed interessati nel rilevare somiglianze e diflerenze, quando avranno sotto gli occhi le vecchie fotografie di un luogo. Qualche sopito ricordo o qualche elemento concreto consentiranno di individuare o di ragguagliare al presente il passato e avranno il potere di immergere il lettore, d'un tratto, in un ambiente che, pur essendo trasformato si può collegare a quello di un tempo, infatti la suggestione esercitata dalle vecchie fotografie conferirà una diversa dimensione ed un nuovo significato alle cose d'oggi, che sembrano insignificanti, soltanto perchè troppo consuete.
Il presente testo nasce dall'afletto per il nostro paese, dal desiderio di essere indagatori del passato per servire il presente e fare si che questa comunità non si disgreghi inhnzione di una rapida e travolgente urbanizzazione, tale da rendere in pochi anni questa località un "paese dormitorio" perifiria di una metropoli, senza un intimo legame di tradizioni. Abbiamo cercato di scegliere il materiale più eloquente e pittoresco, l'abbiamo corredato di didascalie, interpellando persone nate e residenti in Mezzolara che conoscono a fondo le vicende più importanti, per cercare di ripercorrere nel modo più autentico possibile la realta mezzolarese dall'inizio del '900 al 1930. Un edificio, un particolare architettonico, un'insegna, alcune testimonianze orali di saggezza popolare ci hanno aiutato a penetrare i caratteri e la cultura di un paese e ci hanno permesso di ricordare aneddoti, proverbi e soprannomi degli artigiani che affolavano la via principale, come speriamo avvenga per voi nello sfogliare questo volumetto. Nel centro vi erano, infatti, una miriade di osterie frequentate da tipi caratteristici e botteghe dove si trovavano i più disparati generi di consumo. Un gruppo di persone elegantemente vestite, che ostentavano un atteggiamento fiero e composto, un ritratto di bella signora lussuosamente agghindata, un birocciaio con il suo cavallo ... sono immagini assai signijìcative ed importanti della realtà economica e culturale del paese, esponenti di diverse espressioni sociali ma ugualmente protagonisti della nostra "microstoria".
 
 

Titolo: Andando per botteghe...
Sottotitolo: Artigiani e Commercianti a Mezzolara negli anni '30-'50
Autori: Monalda Federici, Gianna Gaiani, Luisa Gamberini, Rita Spadazzi, Fausto Gruppioni, Gianluigi Parmeggiani, Marcello Orsi, Gaetano Vignoli
Anno pubblicazione: 1996
Casa editrice: Editrice lo scarabeo - Bologna
 
libro3Questo libro vuole ricordare i commercianti e gli artiguani che hanno esercitato a Mezzolara negli anni trenta e, in particolare, nel secondo dopoguerra, utilizzando le testimonianze di coloro che hanno vissuto quei tempi. "Iusfen al lanterner", "Al Sgnor Mario", "Rositen", "Zizaia" e tanti altri personaggi ritornano in vita ed il loro ricordo illumina un mondo ormai dimenticato. Si faceva la spesa con il libretto ed i droghieri erano chiamati per nome; la domenica mattina si comperava la carne per fare i1 brodo; si andava dal barbiere con l'abbonamento; le scarpe, poche, erano fatte a mano e risuolate, tante volte, da bravi calzolai. I caffè erano pieni di gente e di fumo, animati da grandi discussioni politiche e sportive ed i gelati si chiamavano "cri cri". Sulle strade, molte delle quali bianche, si vedevano poche macchine, ma la gente, oltre che con la bicicletta, corninciava a spostarsi con il "Mosquito', la "Vespa" o il "Morini". Le botteghe erano piccole, le merci erano poche, ma c'era una grande voglia di vivere e di costruire il proprio destino: uscire dalla guerra per vivere un nuovo miracolo















 


Titolo: Mezzolara
Sottotitolo: una tenuta e una comunità tra il XVI e il XIX secolo
Autori: Gruppo Ambiente Mezzolara
Anno pubblicazione: 1998
Casa editrice: Editrice lo scarabeo - Bologna

libro4"Ti ni mia la fiola ad Benni," questa frase è sicuramente risuonata nelle orecchie di tanti mezzolaresi di una certa età che I'hannosentita pronunciare dai loro padri quando le loro richieste sembravano troppo esose. Un indizio questo, dell'importanza economica raggiunta da Alfredo Benni che è ancora ben leggibile dai mezzolaresi di nuova adozione nel territorio, per la permanenza della tenuta, oggi guidata dal figlio Aureliano. Ma chi era Alfredo Benni, quali furono le opere, le innovazioni che egli compì nella tenuta della Mezzolara? E questa tenuta come si era formata,
quali erano stati i legami con il paese? Queste sono state le domande che il Gruppo Ambiente Mezzolara si pose lo scorso anno e alle quali cercò di dare risposta con una mostra a Mezzolara e a Budrio. Il consenso che il pubblico
decretò verso questa iniziativa ha indotto il gruppo a pubblicare quest'anno il catalogo della mostra arricchendolo con approfondimenti su alcuni aspetti della storia della tenuta e chiamando a collaborare alla stesura del
libro esperti e studiosi, che caldamente ringraziamo.
La tenuta della Mezzolara, che sotto Alfredo Benni raggiunse il massimo della sua evoluzione capitalistica, nasce e si forma durante un lungo periodo e vede come attori principali alcune delle maggiori famiglie bolognesi, il fiume Idice con le sue valli ed i borghi e la gente di Mezzolara e Dugliolo che, come si potrà leggere vive in stretta simbiosi con la tenuta e i suoi proprietari.
Ma la tenuta della Mezzolara significa anche lotte sociali. All'inizio del secolo, il nostro paese aveva un grande numero di braccianti che dovevano confrontarsi con il lavoro che non c'era per tutti e con la fame. Allora Mezzolara divenne uno dei primi paesi in cui il socialismo venne visto come riscatto del proletariato e in cui lo scontro sociale fu particolarmente aspro.
Nella mostra questi temi non sono stati esaminati ma data la loro importanza ci é sembrato giusto svilupparli nel libro, con la massima serenità e obiettività.
Vogliamo ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato nelle ricerche e che hanno messo a disposizione il materiale in loro possesso. 





 

Titolo: Mezzolara
Sottotitolo: N.D.
Autori: Can. R. Della Casa (Socio corrispondente di Storia Patria)
Anno pubblicazione: 1926
 
libro5Si tratta sicuramente della pubblicazione più antica attualmente disponibile riguardante Mezzolara e la sua storia, dal dodicesimo al diciannovesimo secolo. E' estratta dall'opera "Atti e Memorie" della R. Deputazione di Storia Patria per le Romagne.
E' costituita da poche decine di pagine, non è quindi un vero e proprio libro, ma è estremamente utile come documento in quanto uno studio storico completo su Mezzolara antica non è mai stato fatto per le notevoli difficoltà nel reperimento dei documenti, distrutti e/o smarriti sia per cause dovute a eventi naturali, come le inondazioni del fiume Idice, vera e propria piaga dei secoli passati, sia per i conflitti mondiali.
E' proprio per questo motivo che abbiamo deciso di rendere disponibile a tutti questo documento scaricabile da QUI.




 

 
 
 




Titolo: Mezzolara - La valle di Benni 
Sottotitolo: Aspetti faunistici - flora - cenni storici
Autori: Gruppo Ambiente Mezzolara
Anno pubblicazione: N.D.
libro6Una delle pietre miliari di Mezzolara è certamente la Valle di Benni, una vera e propria oasi semi-naturale che si trova a meno di due chilometri dal centro abitato. Ha un'estensione di circa 30 ettari e costituiva, fino a qualche anno fa, un bacino di alimentazione per la sommersione dei campi coltivati a riso; attualmente è gestita esclusivamente come azienda faunistico-venatoria.
Questo opuscolo, come descrive il sottotitolo, è una raccolta di immagini e testi relativi alla flora e la fauna protetti in quest'area.
Essendo ormai di difficile reperibilità abbiamo pensato di rendere anche questo documento disponibile in formato pdf, che è possibile scaricare da QUI
 
 
 
 
 
 





 

Titolo: Chiese ed oratori di Mezzolara, Ronchi, Casoni. 
Autori: Gruppo Ambiente Mezzolara
Anno di redazione: 1994
 
libro8Questo documento vuole tentare di ricostruire la storia degli edifici sacri di Mezzolara, Ronchi e Casoni tuttora esistenti, aperti al culto o ormai cadenti e di quelli scomparsi; questo risponde all'esigenza ed al desiderio di non disperdere, da un lato, e di rendere noto a tutti un patrimonio storico-culturale e religioso che riguarda la nostra località. Anche questo documento è scaricabile da QUI in formato pdf (ATTENZIONE, IL FILE E' DI CIRCA 13 MB, IL DOWNLOAD POTREBBE RICHIEDERE DIVERSO TEMPO IN CASO DI CONNESSIONI PARTICOLARMENTE LENTE; E' CONSIGLIABILE CLICCARE SUL LINK CON IL PULSANTE DESTRO DEL MOUSE E SELEZIONARE "SALVA OGGETTO CON NOME").
 
 
 
 



 
 
 
 
 
 

Titolo: Budrio Casa Nostra
Autori: Fedora Servetti Donati
Anno pubblicazione: 1993

 libro7Ultima ma non ultima come importanza questa pubblicazione è uno dei testi di riferimento storici del Comune di Budrio e relative frazioni; autrice la professoressa Fedora Servetti Donati, studiosa di storia locale e autrice di importanti opere storiche sul territorio budriese. Questa è la terza edizione del libro.

 

















Titolo: L'edificio, le persone: cento anni di storia mezzolarese
Sottotitolo: 1913-2013 centenario dell'edificio scolastico
Autore: Pierangela Comizzoli
Anno pubblicazione: 2013

libro scuolaUn 'idea nata per caso, una sera d'estate di tre anni fa; momenti sereni tra amici. Un ricordo tira l'altro, noi bambini... i tempi della scuola, le maestre, i compagni...
Dovrei avere ancora le foto in un cassetto...
Non so dove, ma le ho...
Ho pensato: - Perché non raccoglierle prima che vadano perdute? -E iniziata così col passaparola la raccolta. Prima alcune foto, poi altre, poi molte. Per tutti è stato piacevole il tempo impiegato nel cercare tra i propri ricordi, il soffermarsi sui volti dei coetanei per cercare somiglianze, che richiamano alla mente immagini del passato, ma presenti nella mente dei protagonisti. Così l'idea di una sera d'estate si è concretizzata, ha preso la forma di questo libro dedicato al centenario della costruzione della nostra scuola.
Raccogliere, catalogare, ascoltare dalla voce dei protagonisti, aneddoti, ricordi velati di nostalgia è stata per me un 'emozione grande e che mi auguro possiate provare anche voi sfogliando queste pagine.

Pierangela Comizzoli












 

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